NON RIESCE L’IMPRESA ALLA DOMUSBET AMATORI CATANIA. VINCE CIVITAVECCHIA, MA RISULTA DECISIVA LA META TECNICA INESISTENTE CONCESSA DALL’ARBITRO AD INIZIO RIPRESA.

 

27-12 il risultato finale in favore dei laziali. l’Amatori Catania deve recriminare tanto per il sogno sfumato.

 

La gara della verità. La partita dove conta anche il centimetro conquistato, ed ogni contrasto vinto accorcia la distanza dalla gloria, dalla vittoria. Perdere si sa fa male, ma schiuma rabbia quando il momento decisivo al quarto d’ora della ripresa viene deciso da una meta tecnica inesistente assegnata dall’arbitro che suscitava persino ilarità generale anche nel pubblico di casa.

Era lo scontro da dentro-fuori per la Domusbet Amatori Catania chiamata all’impresa conte la capolista Civitavecchia. La gara d’andata aveva dimostrato la forza dell’Amatori ma nello stesso tempo la fragilità nella gestione dei momenti, quelli in cui ne ha approfittato Civitavecchia grazie alla sua esperienza.

Errori da limitare al massimo, ma la partenza era tutta in favore di Civitavecchia che conquistava una punizione e trasformava il tre a zero iniziale. Non si fermava la capolista che approfittava ancora di un errore in costruzione degli etnei, dove il numero quattordici Diottasi intercettava perfettamente e si involava mettendo a terra l’ovale dell’8-0. Falsaperla ancora da cecchino perfetto trasformava per il 10-0 dopo appena dieci minuti. Partenza shock per gli etnei che faticavano a trovare punti di riferimento e velocità in costruzione: ma al minuto venti il suggerimento per Arrigo sorprendeva la difesa di Civitavecchia e il giocatore dell’Amatori sfruttando le leve veloci andava in meta. Paul O’Loghlen trasformava in maniera cinica per il 10-7. Colpo di coda dell’Amatori che rimetteva pressione all’avversario riaprendo la gara. Giocava l’Amatori ma andava in meta ancora Civitavecchia sfruttando un altro errore è ancora Diottasi intercettava e trovava autostrada verso la meta. Trasformazione ancora di Falsaperla per il nuovo break 17-7. Reagivano però gli uomini di Vittorio che tornavano in attacco e dopo una touche con un azione corale sfondava verso la meta Gabbo Guglielmino. Ma la fortuna voltava le spalle a O’Loghlen che centrava il palo in trasformazione lasciando il più cinque per Civitavecchia.

Nella ripresa L’Amatori Catania partiva con veemenza riversandosi nella metà campo avversaria, ma la difesa dei padroni di casa reggeva l’onda d’urto  dei biancorossi. L’Amatori subiva il giallo con Russo che andava fuori e Civitavecchia si riversava in avanti sfruttando poi durate la mischia, al minuto quindici, la decisione dell’arbitro che si inventava totalmente una meta tecnica che tagliava spaccava in due la gara in maniera definitiva.

Meta tecnica per di più trasformata da Falsaperla per il 24-12. Subiva il colpo la formazione etnea che accusava la botta inspiegabile perdendo poi anche il capitano Di Paola messo fuori dal giallo. Sulla punizione conquistata Civitavecchia andava a nozze trasformando con Falsaperla il 27-12. Totalmente in bambola la formazione etnea che non riusciva più a rientrare lasciando campo, spazio e vittoria a Civitavecchia. Finiva così con tanta amarezza, delusione ma la consapevolezza di aver costruito tanto nonostante gli errori. Adesso due gare da qui alla fine del campionato, Paganica fuori e Benevento al Paolone per chiudere in bellezza la stagione.