Riccardo Musumeci, educatore ed allenatore dell’under 18 dell’Amatori Catania Rugby, una persona fatta di rugby e sacrificio, una di quelle persone che quando dicono una cosa la fanno, senza se e senza ma, valore proprio del rugby ,che insegna ai suoi ragazzi insieme alla tecnica e alla disciplina della palla ovale, insieme a Massimiliano Vinti, che lo assiste per il gioco in touch.
Cresciuto nel CUS Catania a 42 anni continua la sua attività scommettendo in casa Amatori, qui dove dice: “Sono stato subito accolto, come in una famiglia e mi sono sentito e sento protetto. Vorrei comunicare ai ragazzi dell’under 18 questo senso di protezione e appartenenza ad un gruppo e ad una società gloriosa, che ha fatto la storia del rugby in Sicilia e in Italia.”
Gli chiediamo cosa sia per lui il talento nel rugby e ci risponde: “Il talento in sé, probabilmente non esiste, esistono giocatori dotati, ma queste doti senza un buon gruppo e una buona guida non verrebbero fuori.”
Un desiderio? “Vorrei che l’attività intrapresa nel rugby, per questi ragazzi, fosse un’attività continua e che mentalmente possa avere un seguito anche nelle loro famiglie, applicandosi, tenendosi lontano dai giochi elettronici e crescendo come veri rugbysti ed onesti cittadini.”
Quando un allenatore è prima di tutto un educatore è sempre un valore aggiunto e l’Amatori Catania ne è fiera.