AL PAOLONE VINCE CIVITAVECCHIA PER 29-36 UNA GARA ASSURDA. LA DOMUSBET AMATORI CATANIA DOMINA LA GARA MA CEDE NEL FINALE CONQUISTANDO SOLO DUE PUNTI

Dubbie molte decisioni arbitrali che tengono a galla Civitavecchia nel primo tempo.

Schiuma rabbia la Domusbet Amatori per quel che poteva essere e non è stato. Rabbia per una condotta di gara perfetta nel primo tempo, aggressiva ad inizio ripresa ma con le decisioni arbitrali che hanno permesso di stare a galla a Civitavecchia e di punire gli etnei su due errori della fase difensiva dell’Amatori. Poteva essere la gara della verità, la partita per il primato, nonostante tutto e nonostante le tante assenze.

Freschezza e l’imprevedibilità unite all’intensità e forza mentale consegnavano l’impatto perfetto alla gara per l’Amatori grazie alla prima mischia vincente, lo scarico giusto e la bucata di Davide Scuderi che dopo un solo minuto metteva la sfera in meta. Entusiasmo al Paolone e azione perfetta col calcio di Borina.

Forza esplosiva e velocità con le scelte che hanno sorpreso tutti da parte di coach Vittorio con Pezzano, Mazzoleni, Camino, Solano e Russo ma che premiavano alla grande fin dal primo minuto. Gara bloccata poi, l’errore di Arrigo che permetteva a Civitavecchia di andare e conquistare punizione trasformata da Falsaperla. Accusava il colpo l’Amatori e Civitavecchia sfruttando mischia e drop perfetto ancora di Falsaperla metteva il punteggio sul meno uno. Reagiva però la formazione etnea sul principio sempre della velocità e sfruttando al meglio la touche al minuto 22′ dove Acharaf trovava il passaggio giusto volando in meta. Sfortunato Borina pallone sotto i pali per il 12-6. L’esperienza di Civitavecchia consegnava nuova punizione che rintuzzava le distanze ancora con Falsaperla, 12-9. Cervellotiche e senza senso molte decisioni avverse della terna arbitrale che permettevano a Civitavecchia di centrare ancora i pali.

Entrava ad inizio ripresa Ardito per Russo, ma soprattutto tornava nuovamente come un rullo compressore la formazione di Vittorio che sfruttava centralmente prima lo sfondamento di Vasta e sullo sviluppo spingeva Florio in meta Cosentino per il nuovo sorpasso grazie anche al calcio di Borina, 19-12. Il Paolone spingeva gli uomini di Vittorio ma soprattutto metteva le ali ad Edoardo Pezzano che con un’azione ubriacante trovava la luce della gloria e volava via verso la meta inseguito seminando i veloci di Civitavecchia che raccoglievano l’ovale in meta. Borina come al solito con il suo calcio educato regalava l’azione perfetta per il 26-17.

Amatori tanto superiore nel gioco quanto sfortunata quando un autentico ovale pazzo favoriva sul lato destro una meta assurda per gli avversari che però stavolta non trasformavano. Gara da primato e si vedeva, con Civitavecchia che sfruttava un errore degli etnei e piazzava la meta del 26-22 prima di andare in meta ancora favoriti da punizioni azzardate concesse dall’arbitro Salierno. Rimonta Civitavecchia con il calcio di Falsaperla per il 26-29. Una beffa totale aumentata e condita ancora dalla decisione arbitrale di meta tecnica con trasformazione di Falsaperla per il 26-36. Finiva con l’unica punizione concessa da Salierno per l’Amatori messa tra i pali da Borina, 29-36 che lascia amaro in bocca e tanta rabbia, ma con due punti in classifica tra bonus mete e scarto ridotto.