La preparazione atletica e tecnica in vista del campionato di serie B 2014/15 è iniziata e abbiamo fatto una chiacchierata con il nostro allenatore Ezio Vittorio, da tre stagioni allenatore di III livello.

L’obiettivo principale del coach è continuare sulla strada intrapresa da qualche anno: una crescita continua sia umana, che rugbystica, sicuro che solo con persone motivate si può andare avanti. La promozione in A non è facile, né scontata, ma le possibilità ci sono e bisogna tentarle tutte.

Con la suddivisione in due fasi non è possibile sbagliare la prima fase e il piazzamento: un errore di una partita potrebbe significare arrivare quarti nella prima fase e non passare alla fase successiva.

Delle altre cinque squadre che formano il girone dell’Amatori Catania Rugby il Benevento è quella retrocessa dalla serie A, squadra forte, di tradizione e di buoni giocatori (sebbene molto rimaneggiata), il Lecce (di scena alla prima di campionato al “Benito Paolone” presso il villaggio Goretti il 5 ottobre), è un avversario ostico che combatte fino alla fine e che si è rinforzato rispetto all’anno scorso, il Reggio Calabria dell’ottimo Scott Palmer ha nell’impostazione di gioco il suo forte, l’Amatori Messina, pur negli alti e bassi della passata stagione, è una squadra che sicuramente ambirà alle prime posizioni, il Padua Ragusa ha tanti giovani di ottima qualità e sta puntando già da un mese sulla preparazione. Quindi tutti i pronostici sono aperti e niente è dato per assodato.

Il gioco di Ezio Vittorio verte sulla polivalenza del giocatore e la natura seria e composta del suo approccio con l’allenamento e la partita. Il talento oggi da solo non basta, il coach è chiaro: solo impegno e costanza danno risultati, ancor più con un sistema di gioco a variante aperta, senza strutture fisse, tale che il giocatore diventa l’interprete della giocata nel momento stesso del suo divenire, così il vedere, capire e giocare diventano un’unica azione.

Un progetto ambizioso, sicuramente, ma alte sono le ambizioni del gruppo dell’Amatori Catania ed è un suo obbligo vertere alla serie A, non sarà facile, ma, si sa, per aspera ad astra!