Primo tempo totalmente sbagliato dagli etnei che fermano la serie utile a 13 gare.

 

La gara che non ti aspetti, la sconfitta che brucia. La Bingo Family Amatori Catania si ferma, dopo 14 risultati utili consecutivi. La castigatrice si chiama Paganica

Partenza sonnolenta e senza mordente da parte degli uomini di Ezio Vittorio che subivano e concedevano punizioni a Paganica che sfruttava al meglio la doppia occasione. L’unico sussulto nel primo tempo era quello di Borina educato nel centrare i pali. Sul 6-3 Paganica, la formazione di casa sfruttando la superficialità degli etnei andava due volte in meta, due occasioni propizie con l’ovale oltre la linea di meta. Per fortuna degli etnei entrambe le mete non venivano trasformate. Primo tempo assurdo, ma ripresa che ripercorreva la stessa filastrocca. Nella ripresa i cambi di Vittorio con Achraf, Camino e Ardito davano una timida scossa: la Bingo Family Amatori Catania però non ci stava e Borina ispirato riusciva ad andare in meta, ma purtroppo stavolta non beccava i pali. Trasformazione invece perfetta su calcio piazzato di Paganica che allungava ancora sul 21-8.

Una domenica però ancora con idee annebbiate per gli etnei che risultavano sempre fallosi con il pacchetto di mischia ma provavano a rimediare in mediana. Molta confusione ma nonostante ciò solo nel finale Giammario riusciva a sfondare per vie centrali realizzando la seconda meta. Borina purtroppo non riusciva, per la seconda volta, a centrare i pali per il 21-13. Tutto troppo tardi per la Bingo Family Amatori Catania che non aveva più energie e cedeva la vittoria a Paganica. Era un campo ostico, si sapeva e purtroppo si ferma la serie utile a 13 gare dopo 12 vittorie e un pareggio e cinque mesi di imbattibilità. Il primato rimane, la forza dell’Amatori Catania anche ma bisogna adesso rialzare la testa perché non si può e non si deve buttare via un grande tesoretto e una grande stagione costruita giorno dopo giorno. Un sogno serie A insomma che deve essere coltivato fino alla fine, fino all’ultimo minuto.