Giorno 3 maggio 2015

stadio del rugby “Benito Paolone” ex Santa Maria Goretti, ore 15:00…inizia la partita che finirà 22-10 per i padroni di casa, padroni del gioco, del risultato e del loro destino.

Pur con le assenze a vario titolo di Vasta, Ferrara, Giarlotta, Moncada, Zappalà, Grimaldi, dell’illusione argentina di Luciano Amato andato a Londra in cerca di successo, del super Adriano Montedoro bloccato da un infortunio… l’Amatori Catania sceso in campo vince e convince contro la prima della classe, quella Primavera rugby che tanto aveva impressionato all’andata ed era, e tale voleva restare a Catania, imbattuta per tutta la pool promozione.

22 a 10 dicevamo, ma soprattutto tanta voglia di vincere e di riscatto, una prova da incorniciare per chi era al “Paolone” in campo a giocare.

Compreso il “sempre giovane” Massimiliano Gravagna, classe 1973, 20 minuti di fuoco per il super mediano di mischia che ha giocato la sua ultima partita.

Ci sono le solide basi per la prossima stagione.

Ad maiora!