Un momento intenso vissuto in assoluto silenzio, con domande poi mirate da parte dei ragazzi e la consapevolezza di conoscere ancor di più un male assoluto per lo sport chiamato doping. L’Amatori Catania comincia cosi la sua campagna di sensibilizzazione per il doping con il primo incontro organizzato venerdì 6 maggio nella palestra del Benito Paolone, ex Goretti. Presenti all’incontro i ragazzi dell’Under 16 della formazione etnea, un’età importante, dove l’educazione verso lo sport e l’attenzione deve essere maggiore in un momento importantissimo di crescita e di sviluppo mentale e fisico.

Amatori Catania dunque in prima linea, grazie alla collaborazione e all’esperienza ed i consigli dettati dal dottore Giacomo Di Mulo biologo e nutrizionista che ha intrattenuto i ragazzi, attraverso delle slide, sugli effetti devastanti del doping sul fisico di una persona, la conoscenza di sostanze assolutamente da evitare e il prevenire o informare genitori e allenatori se qualcuno possa mai offrire sostanze al limite ai ragazzi per migliorare prestazioni o massa muscolare.

Un’ora intensa vissuta dai ragazzi con molto interesse, curiosità e attenzione. Il dottore Giacomo Di Mulo ha illustrato e spiegato in maniera accurata il perché andare avanti solo con la passione verso lo sport, con il sacrificio degli allenamenti e col sudore della passione. Un momento come dicevamo intenso, una campagna di sensibilizzazione cominciata ieri ma che andrà avanti in maniera totale e che coinvolgerà tutte le categorie della società dell’Amatori Catania Rugby.

Indispensabile conoscere il doping come una delle più grandi piaghe dello sport moderno e proprio il dottore Di Mulo si è soffermato sulla storia delle sostanze che hanno distrutto il fisico mettendo a repentaglio la vita dell’atleta, analizzando le singole sostanze dopanti, specificando la chiara definizione del doping grazie al codice Wada dove vengono elencate tutte le sostanze suddivise in tre grandi classi, proibite in gara e fuori, proibite solo in gara e quelle assolutamente vietate.

Conoscere e combattere gli effetti e avere la consapevolezza dei grandi danni che produce il doping verso l’individuo. L’Amatori Catania comincia cosi una battaglia che porterà avanti senza sosta e con altri incontri importanti con il principio assoluto e la cultura verso lo sport pulito, fatto solo di fatica motivazione e allenamento.